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Creta: l'isola che non ti aspetti!

Creta non è solo la più grande isola della Grecia, è molto di più! A dispetto del turismo di massa, Creta non è un'isola facile da visitare per chi è alla ricerca dei luoghi nascosti  e della cultura millenaria che conserva: è un labirinto come il suo più noto sito archeologico che l'ha resa famosa nella storia. E' un'isola capace di offrire molto sia al viaggiatore che al turista soddisfacendo i desideri di entrambi.

Il turista che ama rilassarsi può scegliere le numerose spiagge attrezzate sulla costa nord, ricca di alberghi, servizi e comfort che però sa coniugare anche un mare pulito e cristallino e lunghe spiagge di sabbia fine. Il viaggiatore, anche quello più esigente, invece, può dare sfogo alla sua voglia di scoprire perché tante sono le spiagge quasi irraggiungibili. Qualunque itinerario deciderete di seguire sarà una sorpresa e vi darà la possibilità di sperimentare liberamente le vostre necessità di avventura, relax e voglia di vivere la natura.

Quello che voglio raccontarvi è perciò la mia esperienza, affinché possiate cogliere qualche buon consiglio che possa arricchire il vostro Viaggio.

L'isola, 300 km di lunghezza e una larghezza che varia fra i 60 e i 15 km, è facilmente percorribile solo nella parte settentrionale grazie ad una strada a scorrimento veloce chiamata National Road che va da Kissamou a Sitia passando per le principali città: Chania, Rethimnon ed Iraklion. Gli aereoporti principali sono situati a Chania ed Iraklion. Se avete intenzione di girare l'isola, soprattutto nella zona sud, fondamentale è affittare un auto (consiglio la moto solo per brevi itinerari!). L'isola è per 3/4 montuosa e le spiagge a est, sud ed ovest sono raggiungibili solo attraverso strade tortuose che si arrampicano su e giù per i monti (le cime più alte superano i 2.400 m s.l.m.!). Se avete pochi giorni, ma tanta voglia di scoprire posti nuovi concentratevi sulla mappa e suddividete mentalmente l'isola in quattro aree come sono suddivise le province cretesi, solo così potrete concentrarvi su luoghi, distanze e soprattutto tempi di percorrenza!

Partiamo dalla costa occidentale e dai tramonti imperdibili sul mare turchese. Tre sono le spiagge da sogno da non perdere: Balos, Falasarna, Elafonisi. Di queste tre ho preferito puntare sulle ultime due: poco affollate e molto affascinanti.

Falasarna la inizi a scorgere all'orizzonte del suo alto promontorio. La strada secondaria scende dolcemente attraversando una pianura costellata di numerose serre sino a giungere ad un'immensa distesa di sabbia fine che sposa, con forte contrasto, il mare blu cobalto in un gioco di colori accesi e vivaci. Il vento non risparmia i fanatici della tintarella, ma resistere ad un bagno nell'acqua blu, fresca e caraibica è impossibile. Qui non esiste un villaggio vero e proprio, soltanto case sparse qua e là.

Il mare blu di Falasarna
Falasarna vista dal suo promontorio

Proseguendo verso sud si arriva ad un vero e proprio gioiello del Mediterraneo: Elafonisi. Famosa, visitata, fotografata, turistica? non importa! Il suo fascino vale la pena del viaggio.

All'estremità della costa occidentale c'è l'isoletta di Elafonisi collegata al resto dell'isola attraverso una distesa di sabbia fine. E' il vostro angolo di paradiso. I colori, soprattutto al tramonto, la rendono unica: il mare trasparente e azzurro tenue e la sabbia fine e rosa, ricca di minuscoli frammenti corallini. Godetevi il tramonto, ammirate il sole che si tuffa nelle sue acque calde e non rinunciate a passeggiare nelle sua basse acque godendo dei riflessi multicolore che questo luogo ci regala.

 

Le acque trasparenti di Elafonisi
 

                   

 

Le acque basse e calde di Elafonisi

E' sera e il vilaggio più vicino dista mezz'ora abbondate di macchina: Paleochora, un piccolo paesino con una piccola via centrale arricchita di ristoranti e bar.

Valorizzate il vostro itinerario con visite culturali ai siti archeologici che hanno reso famosa Creta e la sua millenaria civiltà: renderà il vostro viaggio una pura scoperta!

Festo è uno di questi siti. Il secondo per estensione ed importanza dopo Cnosso. Il sito è facilmente raggiungibile grazie alle indicazioni stradali. Il prezzo del biglietto è di 8 euro. Preferite le ore meno calde, le temperature, specialmente in estate, mettono a dura prova anche i viaggiatori più curiosi e, inoltre, potrete godervi la luce del tramonto che illumina il Golfo di Messara.

Festo è sicuramente il sito più affascinante e suggestivo, soprattutto per la sua posizione rialzata di 100 m sulla valle con il profilo del Monte Ida all'orizzonte. Era una città già nel 3000 a.C. e il suo palazzo minoico del 1900 a.C. è ben intuibile con la sua regale scala centrale.

 

Sito archeologico di Festo

Il più famoso ritrovamento in questo sito è il "Disco di Festo", conservato presso il museo archeologico nazionale di Iraklion.

Il Disco di Festo

Il Disco di Festo, di origine minoica, risale al II millennio a.C. (tra il 1600 a.C. e il 14000 a.C.) ed è un manufatto di argilla con un diametro di circa 15 cm. Riporta su entrambe le facce una serie di iscrizioni a spirale. Il significato di queste ed il loro scopo rimangono ancora oggi un mistero. Ammirate la precisione delle sue incisioni: l'interno spazio su entrambe le facce è utilizzato del tutto. I simboli ci ricordano i geroglifici egiziani, ma sino ad ora gli studiosi non riescono a dare un responso sulla sua decriptazione. L'impatto visivo di questo oggetto è forte. Non rinunciate ad ammirarlo presso il Museo di Iraklion.

Una mezz'oretta di macchina e si arriva a Matala. Qui vale la pena fermarsi, sedersi sotto gli ulivi che costellano la spiaggetta di sabbia scura e calda e scrutare i due isolotti di Paximadia. La scogliera bianca di arenaria che si immerge nel mare è ricca di caverne, utilizzate come abitazioni dagli uomini del neolitico ed occupa il lato nord della baia caratterizzando, dal punto di vista paesaggistico, questo piccolo villaggio.

Matala: la scogliera che si immerge nel mare

 

Matala: le caverne del neolitico

Osservate il mare cristallino e calmo: il sole piano piano scende dolce verso l'orizzonte disegnando il profilo bruno delle isolette del golfo e rendendo la spiaggia scintillante e la scogliera luminosa.

Matala e il suo tramonto

Matala ha ancora panorami mozzafiato da regalarci! Dietro l'alta collina che la sovrasta c'è una spiaggia che vale la pena godersi. Partendo dal centro del villaggio un piccolo sentiero, in alcuni punti impegnativo, ma non difficile, porta alla spiaggia rossa.

 

La spiaggia rossa di Matala

La sua spiaggia rossa è il risultato di secoli e secoli di erosione. Il colore verde acqua del mare spicca all’orizzonte, a metà del percorso. Qualche capretta potrebbe farvi compagnia sulla spiaggia rendendo questo luogo ancora più affascinante. Non ci sono strade, non ci sono case, solo un chioschetto aperto durante la stagione estiva. Una baia selvaggia, insomma, per chi ha bisogno di rilassarsi lontano dal mondo.

A sud di Creta, davanti alla città di Ierapetra c’è un isolotto piatto, difficile da intravedere da lontano, si chiama Chrissi. Qualunque aggettivo sarebbe troppo poco per questo spettacolo. Se siete a Creta non potete perdervi questa isola.

Chrissi, area naturale protetta, dista circa 8 km dalla costa e per raggiungerla è necessario prendere il traghetto che salpa dal porto di Ierapetra. Il costo A/R è di 25 euro (più 2 euro di tassa per l’accesso all’area protetta!). Il primo traghetto salpa alle 10.20 ed attracca accanto ad una spiaggia molto carina, sulla costa meridionale dell’isola, dove si trova l'unico ristorante/taverna dell'isola. La vera Chrissi è sul lato Nord. Per raggiungere la costa nord vi aspetta una passeggiata di 5 minuti tra i cedri. La spiaggia qui si chiama Golden beach e non per caso! Rimarrete a bocca aperta davanti alle acque tropicali: trasparenti, turchesi e smeraldo, e alla spiaggia bianca, ricca di minuscole conchiglie. Un grande scoglio bianco e piatto sotto il pelo dell’acque riflette il colore cristallino dell’acqua. I cedri diventeranno il vostro ombrellone e protetti dalla loro ombra non vorrete più andar via.

Isola di Chrissi: sotto un cedro
Il mare caraibico dell'isola di Chrissi
L'isola delle conchiglie - ChrissiL

L’ultimo traghetto disponibile per rientrare è alle 18.00, dopo l’isola diventa deserta. Se avete voglia di passare una notte sotto le stelle solo voi e il mare munitevi di una tenda, acqua e un po’ di cibo perchè si tratta di un angolo di mondo privo di qualunque servizio. Attrezzatevi per vivere una notte cosi suggestiva, non capita spesso un’occasione del genere!

I giorni che mancano alla partenza sono sempre meno, pertanto è necessario iniziare a dirigersi verso Nord, verso Iraklion passando per il golfo di Mirabello oltrepassando la città famosa Agios Nikolaus e puntando alla meno nota, ma pur sempre turistica, Eluonda che si affaccia sulla costa nord davanti all’isola di Spinalonga. Il villaggio è davvero molto carino, ricco di locali, taverne che offrono cucina tradizionale e negozietti di souvenir da visitare passeggiando accarezzati dalla brezza marina.

Prima di ripartire è d’obbligo una sosta al monumento, o meglio, al sito archeologico che ha reso famosa Creta: il palazzo di Cnosso. Il prezzo d’ingresso è di 16 euro (Palazzo di Cnosso e Museo Archeologico di Irakion).

Il palazzo di Cnosso

Il palazzo di Cnosso copre un'area di circa 20 mila metri quadri e si trova a 5 chilometri a sud di Iraklio. E' il più grande e il più spettacolare tra tutti i palazzi minoici presenti sull’isola governata all’epoca da re Minosse. Cnosso fu la culla dell’avanzata civiltà minoica e ne sono una testimonianza le decorazioni delle stanze e la ricchezza delle opere scoperte. La città di Cnosso, dalla forma di un labirinto, era abitata da 100 mila persone e oltre a essere la residenza di Minosse, Cnosso era anche il centro commerciale e religioso dell’isola. La leggenda vuole che nelle prigioni della città labirinto si trovasse imprigionato il Minotauro, il mitico personaggio dei racconti greci.

Durante il percorso i turisti possono ammirare i grandi cortili e le maestose scalinate fino a giungere alla sala del trono di Minosse e agli appartamenti reali, impreziositi da famosi affreschi.

Per visitare questo famosissimo luogo munitevi di macchina fotografica, acqua e tanta pazienza: il caldo torrido non aiuta ma le meraviglie del palazzo vi ripagheranno di qualsiasi sacrificio!

L’aereoporto di Iraklion è vicino. Turisti felici e abbronzati e rilassati si avvicinano all’ingresso mentre altri bianchissimi ma entusiasti appena atterrati sono intenti a cercare il loro tour operetor o agenzia per noleggio auto. E’ un brulicare di tedeschi e nord europei che la scelgono come meta prediletta per l’estate. Ma è ora di ripartire e un po’ di malinconia mi assale…

Il ritorno a casa da un viaggio è sempre triste, ma è anche il modo per prenderti un pò di tempo per te e fissare nella mente e nel cuore le tante emozioni che hai vissuto e i luoghi che ha ammirato. L'aereo è decollato, chiudi gli occhi e sfoglia il tuo album di fotografie nella mente sorridendo a quel ricordo ancora vivo. Del resto il vero senso del viaggio è il ritorno.